Il cavallo è intelligente?

Se l'intelligenza è la capacità di usare la memoria, il cavallo è intelligente.   Se l'intelligenza è la capacità di usare l'istinto, il cavallo è intelligente.   Se la curiosità è sintomo d'intelligenza, il cavallo è intelligente.
Ma un animale che pesa mediamente quattro quintali (quasi tutti di muscoli), che lascia salire sulla sua schiena un imbecille di ottanta chili che lo strattona, frusta e sperona....se questa è intelligenza, chissà cosa gli sarebbe successo fosse stato stupido!!
O forse siamo di fronte ad un modo diverso di essere intelligenti e per fortuna, perchè se l'uomo non avesse  addomesticato il cavallo, sono convinto che la nostra società sarebbe qualche secolo indietro poichà spesso dimentichiamo quale preziosissimo contributo ci abbia dato il cavallo in termini di mobilità e di forza lavoro prima dell'avvento del vapore e di conseguenza lo sviluppo del motore
Provate anche solo ad immaginare la storia Americana senza i cavalli 
Ufficialmente questa storia inizia nel 1492 con lo sbarco di Colombo, che pensava di essere arrivato in India; fu Amerigo Vespucci a capire di essere in una terra nuova (per i cosiddetti occidentali) poichè sappiamo bene che dal punto di vista antropologico che quella terra era già abitata dai Nativi i quali però non conobbero il cavallo fino all'invasione spagnola.
Quindi anche la storia equestre dell'America inizia più o meno nel XVI secolo, cioè poco tempo fa.   Se da questi 500 anni di storia cancelliamo il cavallo, non si saprebbe dove sia la valle che dal 1970 si chiama Silicon Valley, San Francisco, California, sede delle maggiori aziende a cui si devono i computers.
E il Vecchio Continente, dove la storia è di migliaia di anni?   Senza cavalli Cesare avrebbe esteso i confini dell' impero fino a Ostia?
Senza il contatto con la cultura Araba non avremmo i numeri e il concetto di zero.   Non dico che a tutto questo non ci saremmo arrivati, solo che ci avremmo messo molto di più.
Quanti di noi, uomini e donne di cavalli, si soffermano a pensare che la tecnologia che ci circonda è figlia di una tecnologia che si è spostata e diffusa grazie ai cavalli?
La diversa intelligenza del cavallo ci ha consentito di galoppare verso il nostro presente; credo che come dobbiamo essere grati a Meucci per aver inventato il telefono, che oggi teniamo nel palmo della nostra mano, allo stesso modo dobbiamo essere grati al cavallo che ha permesso alla scienza, alla tecnica ed alla cultura di viaggiare più in fretta.   Tutte le volte che un frustino tocca la groppa di un cavallo neghiamo questo contributo.   Pensiamoci.
Ritengo perciò, che per cultura e rispetto, tocchi alla nostra intelligenza far emergere quella diversa del cavallo, aiutarla, verso un rapporto di collaborazione e non di imposizione.   Oggi, per farlo, abbiamo tutto ciò che serve: tecniche, teorie, osservazioni, esperienze ed altre ne verranno mischiando e approfondendo quelle che già conosciamo.
Si può fare; c'è molto da imparare ma si può fare e deve essere fatto, mettendo da parte il vecchio e studiando il nuovo.



articolo tratto da HeasyHorse.it